Terre di mezzo Editore

Siamo nati per strada
Forse per questo continuiamo a pensare i libri come spazi e non come oggetti. Ci distingue l'attenzione per chi lavora con ostinazione, spesso nell'ombra, alla costruzione di un mondo diverso, scegliendo pratiche quotidiane alla portata di tutti. E la simpatia per le storie delle tante "persone qualunque" cui è capitato di vivere, per sorte o per scelta, nelle periferie del nostro mondo. Emozioni e vicende che raramente guadagnano le pagine dei giornali e i cataloghi dei grandi editori, ma che ci piacciono per quanto sono autentiche e vive.

Per strada
Siamo nati da un giornale di venti pagine venduto sui marciapiedi e nelle stazioni da persone in difficoltà. Forse per questo pensiamo i libri come spazi, non come oggetti. Luoghi aperti in cui sentir echeggiare le voci dei narratori. Parole vive che incoraggiano a uscire, conoscere, agire. Non "cose" da infilare su uno scaffale.

Un altro piccolo editore?
"Rispetto agli altri piccoli editori, cosa vi caratterizza?", ci chiedono a volte i giornalisti. Prima di tutto essere nati da un giornale di strada, che nelle sue pagine si occupa di informazione sociale e di stili di vita alternativi. Aver resistito per dieci anni, e sapere l'ostinazione che richiede.

Pratiche alternative, con allegria
Da questo la nostra attenzione per chi lavora con perseveranza, spesso nell'ombra, alla costruzione di un mondo diverso. Ci piace pensare che lo si possa fare con allegria, scegliendo pratiche quotidiane alla portata di tutti. Per questo le nostre guide presentano decine di possibilità per fare da subito, ognuno in base ai suoi gusti e ai suoi interessi, scelte di giustizia, partecipazione e rispetto per l'ambiente: dai percorsi a piedi e in bici lungo sentieri ricchi di memoria ai gruppi di acquisto solidali, dai campi di lavoro alle comuni agricole, dal risparmio etico a Critical mass.

Storie di chi abita le periferie
Poi ci distingue la simpatia per le storie delle tante "persone qualunque" a cui è capitato di vivere, per sorte o per scelta, nelle periferie del nostro mondo, e per quelli che le sanno raccontare. Storie di pacifisti, contadini, squatters, cooperanti, stranieri, ma anche giornalisti e comuni viaggiatori. Emozioni e vicende che raramente guadagnano le pagine dei giornali e gli scaffali dei grandi editori, ma che ci piacciono per quanto sono autentiche e vive. E per la capacità di illuminare pieghe nascoste della Storia.

Le nostre collane
Nei primi anni i libri sono cresciuti in modo tumultuoso sulla scia dei nostri incontri: una guida alle vacanze che coniugano tempo libero e impegno sociale, il diario di un cooperante in Africa, la guida ai ristoranti stranieri di Milano... Finché abbiamo deciso di mettere ordine e sono nate le collane. Oggi sono 13: Stili di vita, Sapori, Percorsi, Turismo responsabile, Periferie, Archivio diaristico, Scritture, Concorso letterario, Pedagogia e formazione, Narrativa, Sconfinamenti, Bambini e I Piccoli.

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