Collane: Sconfinamenti
Lorenzo Guadagnucci
Era un giorno qualsiasi
Sant’Anna di Stazzema, la strage del ‘44, la ricerca della verità. Una storia lunga tre generazioni ricostruita dal nipote di una delle vittime. Uno spaccato del nostro Paese dove Sant’Anna diventa un simbolo e un punto di partenza “per costruire un pensiero nuovo, una cultura diversa”.
ISBN: 9788861893917
Pagine: 196

Anche in ebook

 

“La mattina presto del 12 agosto - un sabato - eravamo già tutti in piedi quando qualcuno arrivò gridando: ‘I tedeschi! I tedeschi!’.”

 

Alberto ha 10 anni e si salva solo per caso dall’eccidio nazista di Sant’Anna di Stazzema, in cui vengono uccise sua madre Elena e altre 400 persone. Eccidio che in Italia viene dimenticato fino alprocesso, clamoroso, del 2004, al quale si arriva grazie alla tenacia di un magistrato che riesce a individuare i responsabili della strage strappandola all’oblio.

 

Anni più tardi, durante il G8 di Genova del 2001, ancora una violenza cieca, insensata, torna a farsi spazio nella storia personale dell’autore di questo libro, nipote di Elena, che qui ricostruisce le vicende drammatiche e appassionanti della sua famiglia lungo tre generazioni, ma anche uno spaccato del nostro Paese dove Sant’Anna di Stazzema diventa un simbolo e un punto di partenza “per un pensiero nuovo, una cultura diversa”.

 

“Tante volte ho ripensato a quella giornata che ha cambiato la mia vita e distrutto quella della mamma.So di essermi salvato grazie a un episodio piccolo piccolo: la decisione di seguire Arnaldo e nonno Pasquale, disobbedendo alla mamma. Lei mi voleva tenere con sé, quella mattina, ma io non ero il tipo da obbedire subito a qualsiasi ordine.

Forse, se fossi stato un bambino timoroso, attaccato alle gonne della madre, sarei rimasto con lei e avremmo condiviso la stessa sorte: l’incolonnamento, la chiusura dentro la stalla della Vaccareccia, le bombe a mano, i colpi di mitra, l’incendio. Le sono sopravvissuto grazie a una decisione presa d’istinto quel sabato mattina, al limitare fra l’aia e il bosco. Da una parte lei che mi diceva ‘Alberto resta qui’, dall’altra Arnaldo che si incamminava sulle orme del nonno: ‘Dai, andiamo anche noi’.”

 

Lorenzo Guadagnucci, giornalista, ha pubblicato tra l’altro i libri Noi della Diaz (Terre di mezzo Editore/Altreconomia),Lavavetri e Restiamo animali (entrambi con Terre di mezzo Editore), Parole sporche (Altreconomia) e, con Vittorio Agnoletto, L’eclisse della democrazia (Feltrinelli).

 

 

Guarda il video della presentazione a Sant'Anna di Stazzema il 27 agosto 2016.

 

 

Recensioni:

 

Corriere della Sera -" Sant'Anna di Stazzema, la strage indicibile del 1944 in un libro"

 

Quotidiano Nazionale - "Una voce dalla strage di Sant’Anna «Così ho visto morire mia madre». Cronaca familiare di un eccidio"

 

Left.it - "Quel 12 agosto 1944 quando i nazisti uccisero 560 persone: bambini, anziani e donne"

 

Radio Tre   Fahrenheit - Intervista a Lorenzo Guadagnucci in occasione del 72° anniversario dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema. Ascolta qui.

 

Il Tirreno - "Un'avenzina coraggiosa che noncurante delle convenzioni del tempo alleva da sola il figlio nato dall'amore con un compaesano sposato; una strage terribile, perpetrata proprio sul finire della guerra, che con i suoi 560 morti sarà ricordata per sempre come una delle pagine più nere della storia italiana; una comunità stremata dal conflitto ma solidale, che con l'appoggio di uno stato sociale sorprendentemente efficiente fa sì che un bimbo completamente solo al mondo riesca a laurearsi e a costruirsi una vita solida. Sono tante storie in una quelle che Lorenzo Guadagnucci, giornalista, racconta nel suo "Era un giorno qualsiasi"."

 

 

 

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